Arriva il Natale con i presepi di Cervia e Milano Marittima
Dicembre 19, 2007 on 12:21 pm | In Hotel Cervia | Comments OffA Cervia e Milano Marittima il Natale è quello della tradizione con bellissimi presepi di ogni genere. A cominciare dai piccoli e grandi presepi realizzati nelle chiese della città, i due piccoli centri della Riviera Adriatica, si prodigano da anni per dar vita alle più disparate scene della Natività.
Milano Marittima da inizio ai festeggiamenti mettendo in scena un Presepe vivente proprio nella settimana precedente al Natale. Per l’occasione centinaia di personaggi con i costumi dell’epoca compongono una scenografia suggestiva lungo le vie del centro, per introdurre tutti i partecipanti nel più emozionante ed intimo clima natalizio.
A Cervia anche il Natale resta profondamente legato alla produzione salina che nei secoli ha così caratterizzato la vita e le vicende dei suoi abitanti, ai quali si riconosce l’appartenenza ad una vera e propria civiltà salinara. Per questo anche il presepe, a Cervia, è un Presepe di sale. Dalle mani di un salinaio hanno preso forma le piccole sculture di sale, oltre 15, che ancora oggi sono in mostra presso il Museo della civiltà Salinara (MUSA). La scena ripropone la più classica delle rappresentazione della Natività, con pochi personaggi a contornare la sacra famiglia, tra cui, numerosi salinari in sostituzione dei tradizionali pastori. I personaggi della scena della Natività sono realizzati a mano e sapientemente modellati inducendo la cristallizzazione del sale in maniera controllata e progressiva. Per mantenerne intatte le forme, il Presepe di sale è tuttora conservato presso il Museo del Sale in una teca che preserva le adeguate condizioni di temperatura ed umidità.
Gli appassionati di presepi e i visitatori più curiosi della Riviera Romagnola non potranno mancare di fare una tappa alla Chiesetta del Suffragio, proprio nel centro storico della città, soggiornando in un hotel Cervia durante il periodo di Natale. Qui sarà possibile ammirare il bellissimo Presepe animato, dove si alternano i ritmi e le attività del giorno con le tranquille e silenziose notti, in un complesso paesaggio in cui le scene sono in continuo movimento. Le statue di creta sono circa 30, le prime delle quali risalgono ad oltre 20 anni fa, ma aumentano ogni anno grazie all’aggiunta di nuove figure. Centinaia di piccoli meccanismi stanno dietro i movimenti di ogni singolo personaggio e rendono possibile una rappresentazione davvero particolare della Natività.
Questi i più originali tra i presepi di Cervia e Milano Marittima, ma sono ancora numerosi quelli che si possono scovare nelle chiese e negli angoli delle città, già illuminate a festa e pronte ad accogliere tutti i visitatori nella calda atmosfera del Natale.
A Montefiore per scoprire la Rocca più imponente della Valconca
Dicembre 17, 2007 on 11:42 am | In Hotel Cattolica | Comments OffL’ennesimo gioiello della Valle del Conca è il piccolo borgo di Montefiore Conca, la cui imponente Rocca è ben visibile anche in lontananza avvicinandosi alle colline su cui sorge, con le sue forme squadrate e massicce. Ideale all’interno di un itinerario alla scoperta delle numerose fortezze e dei piccoli borghi che hanno caratterizzato la storia di queste terre in epoca medievale, Montefiore è una tappa da non tralasciare per importanza e bellezza.
Montefiore fu centro economico, militare e religioso di importanza strategica in epoca medievale, epoca alla quale si può far certamente risalire l’origine del tessuto urbano, così come lo vediamo ancora oggi. La grande fortuna di Montefiore si deve ai Malatesta, signori di Rimini, che in queste terre regnarono per oltre 100 anni, a partire dai primi del ‘300, epoca a cui risale anche la costruzione della Rocca, tra le più grandi e possenti mai costruite nella zona. Importante punto di difesa militare per la posizione di confine con le terre dei Montefeltro, Montefiore divenne ben presto anche un punto di riferimento religioso quando Sigismondo Pandolfo Malatesta volle edificarvi monasteri, oltre che istituzioni civili come il monte di pietà e l’ospedale.Dopo le dominazioni successive ai Malatesta, Montefiore passò infine sotto il potere dello Stato della Chiesa.
Di quelle epoche Montefiore conserva mirabili resti, primo tra tutti la Rocca, costruzione che caratterizza ancora oggi in modo inequivocabile il profilo del paese. Dal giro delle mura alla visita del cortile con il pozzo per arrivare a visitare le stanze con gli affreschi di Jacopo Avanzi risalenti al 14° secolo e raggiungere, infine, la bellissima terrazza panoramica, sulla cima della Rocca, dalla quale ammirare la valle sottostante, il mare e le colline dell’entroterra.
Di interesse storico ed artistico è la Chiesa di San Paolo, in stile gotico, con il bellissimo crocifisso trecentesco, opera della scuola riminese.
Numerose le manifestazioni ad animare le vie del piccolo centro storico di Montefiore in ogni stagione, occasioni imperdibili per visitare il paese partendo dai vicini hotel Cattolica, ad esempio, lasciandosi conquistare dalle sue suggestioni. In estate la rocca è teatro di manifestazioni a carattere artistico con mostre, corsi e laboratori; eventi musicali, con concerti ed esibizioni entusiasmanti; manifestazioni legate alle tradizioni enogastronomiche della zona, feste e sagre per riscoprire il gusto di prodotti genuini e caserecci ma di elevata qualità.
Durante il periodo invernale si ripetono eventi legati alla gastronomia e ai prodotti del luogo come la Sagra della Castagna in ottobre. Chi soggiorna a Cattolica per Natale o Capodanno potrà ammirare il bellissimo Presepe vivente che sfila per le vie del centro storico ed immerge i partecipanti in un clima natalizio intimo e suggetivo.
Per informazioni: Pro Loco Montefiore Conca Tel.0541 782790
Riccione e l’immediato entroterra…
Dicembre 10, 2007 on 11:05 am | In Hotel Riccione | Comments OffAncora un borgo, ancora una storia, ancora un luogo ricco di memoria da scoprire nell’entroterra della Riviera Romagnola, troppo spesso nota solo per le sue località di mare.
Accanto ai centri turistici vivacissimi in estate, la Riviera Romagnola custodisce come gioielli alcuni piccoli borghi poco lontani dal litorale e sempre affascinanti per una visita in ogni stagione.
Tra i più vivi e meglio conservati senza dubbio Mondaino, la cui origine sembra essere molto antica, di epoca etrusca. Notizie di Mondaino anche in epoca romana e al tempo dei longobardi, epoca a cui risale la costruzione della Pieve di Sant’Apollinare Martire.
L’amicizia con Rimini e la famiglia dei Malatesta consacrò infine il piccolo centro a protagonista delle vicende storiche della zona, tanto da divenire più volte sede degli accordi di pace tra le famiglie dei Malatesta e dei Montefeltro. Come gran parte dei piccoli paesi della zona, Mondaino passò sotto il potere dello Stato della Chiesa intorno al ‘400.
Dell’epoca malatestiana Mondaino conserva la fortificazione trasformata in Rocca Malatestiana, che si staglia all’orizzonte rendendosi immediatamente visibile quando si giunge nei pressi del paese. La costruzione originaria fu implementata per volere di Sigismondo Pandolfo Malatesta, per il quale furono edificati 13 torrioni, la cerchia di mura ed i camminamenti sotterranei. All’interno della Rocca è ospitato oggi anche il Museo Paleontologico, che raccoglie resti del tipico “tripoli”, roccia sedimentaria che contiene fossili di notevole interesse.
Dalla Rocca si scende per ammirare la caratteristica Piazza Maggiore, di gusto neoclassico, circolare e contornata da colonne, cuore della cittadina ed animato punto di ritrovo anche per tutti i visitatori del piccolo borgo che risiedono negli hotel Riccione e scelgono un escursione a Mondaino. Qualche taverna e piccolo ristornate tipico offre anche un assaggio delle prelibate ricette locali, in questa terra di confine dove la cucina romagnola si mescola a quella marchigiana.
A Montegridolfo per un salto nel passato…
Dicembre 7, 2007 on 11:12 am | In Hotel Cattolica | Comments OffL’entroterra della provincia di Rimini custodisce tesori di inestimabile valore nei tanti piccoli paesi arroccati sulle colline più alte, antichi punti strategici e sedi di fortezze e castelli di origine prevalentemente medievale. Tra questi Montegridolfo a pochi chilometri da Cattolica, si affaccia sulle valli del Conca e del Foglia, l’una Romagnola, l’altra marchigiana. Per questa particolare posizione il castello di Montegridolfo fu oggetto di contesa in particolare nel periodo di conflitti tra le famiglie dei Malatesta e dei Montefeltro che regnarono in queste terre per un lungo periodo dalla fine del medioevo fino al Rinascimento.
Recentemente restaurato e riportato agli antichi splendori, Montegridolfo è oggi uno dei castelli meglio conservati dell’entroterra di Rimini. Per chi trascorre le vacanze di Natale e Capodanno negli hotel Cattolica, può essere di sicuro interesse inoltrarsi un po’ nell’immediato entroterra alla scoperta di un luogo così suggestivo.
La posizione panoramica, le antiche mura e gli edifici del centro storico perfettamente ristrutturati regalano tutto il fascino di un atmosfera d’altri tempi, nella quale immergersi passeggiando per le strette vie e le piazze di antica costruzione.
Tutto è curato nei minimi particolari e sono numerosi i punti d’attrazione come il Castello Malatestiano, di epoca trecentesca, che ospita attualmente il municipio della cittadina, con particolari di notevole pregio architettonico. E poi le Chiese, antiche testimonianze del culto religioso, che trovò qui massima espressione con l’annessione di Montegridolfo alla Stato della Chiesa, nel 1509. Di grande interesse la Chiesa di San Rocco, costruita intorno al ‘300, originaria cappella del castello che sembra custodire due affreschi sovrapposti, di cui uno di scuola giottesca.
Per scoprire le bellezze di questo piccolo borgo dell’entroterra non resta che scegliere Cattolica quale meta per Natale e Capodanno 2008, quando la cittadina si riscalda dei colori del Natale ed accoglie tutti i visitatori con mille sorprese.
Scoprire l’entroterra di Gabicce Mare…
Dicembre 5, 2007 on 10:57 am | In Hotel Gabicce Mare | Comments OffA pochi chilometri dalla bella località di Gabicce Mare, frequentatissima in estate da migliaia di turisti amanti della spiaggia, sorgono alcuni borghi antichi di notevole pregio, circondati da una natura rigogliosa e ricca di sorprese. In estate, ma soprattutto in autunno e primavera è consigliabile una visita del bellissimo entroterra della piccola località di mare marchigiana, per coglierne appieno le incredibili bellezze, sfruttando le numerose strutture ricettive e gli hotel Gabicce Mare che in bassa stagione offrono prezzi vantaggiosi.
Tra i luoghi da non perdere c’è sicuramente il Parco del Monte San Bartolo, in corrispondenza del promontorio che sorge proprio a ridosso del mare e che collega Gabicce con Pesaro.
Istituito dalla regione Marche nel 1994, il Parco del Monte San Bartolo si estende, per la parte protetta, su una superficie di circa 1.600 ettari, dove flora e fauna si mantengono all’interno di un ambiente praticamente incontaminato.
Tra i piccoli centri che si inseriscono nel paesaggio del Monte San Bartolo è sicuramente suggestiva una visita a Casteldimezzo e a Fiorenzuola di Focara, due piccoli centri che sorgono sulle pendici del promontorio e regalano incredibili panorami sulla costa sottostante, qui ancora selvaggia e quasi inesplorata. Le due piccole località, oltre ad offrire scorci mozzafiato sul paesaggio circostante, si caratterizzano per la presenza di borghi dall’impianto antico, fatti di viuzze, mura di cinta e piccole piazzette.
Tutta la magia del Castello di Gradara in ogni stagione dell’anno.
Dicembre 3, 2007 on 1:54 pm | In Hotel Gabicce Mare | Comments OffA pochi chilometri dalla costa adriatica marchigiana e romagnola, il piccolo centro di Gradara si offre in tutto il suo splendore alle migliaia di visitatori che soggiornano negli hotel Gabicce Mare in ogni periodo dell’anno.
Per una sosta di relax e refrigerio nelle torride giornate estive, oppure come tappa di un itinerario artistico culturale in ogni altra stagione, Gradara coglie di sorpresa il visitatore con l’incredibile fascino delle sue cinta murarie, del suo castello e della tragica vicenda di Paolo e Francesca, di cui fu teatro.
La struttura architettonica del castello di Gradara rappresenta un bellissimo esempio di costruzione militare risalente al XIV secolo e fu edificata sull’originario fortilizio di epoca precedente.
Una visita a Gradara e al suggestivo castello porterà appassionati di storia ed arte, ma anche curiosi e romantici, a scoprire storie e leggende d’altri tempi, quando le famiglie dei Malatesta, degli Sforza e dei Della Rovere intrecciarono le loro vicende personali con quelle di Gradara.
Numerose le testimonianze lasciate dalle nobili famiglie che vi abitarono, ognuna delle quali contribuì a rendere più forte e sicuro il castello, non senza valorizzarne anche gli interni, tutt’ora impreziositi da bellissimi quadri, arazzi, mobilio e suppellettili. Ad essi si aggiungono un’armeria, una sala delle torture ed una cappella, da non perdere se si sceglie di visitare il castello di Gradara.
Per tutte le informazioni sugli orari di vista al castello e al Museo e per prenotare visite guidate contattare il numero: tel. 0541-964115